giovedì 10 ottobre 2013

Ricordi del passato, Dolori del presente

Stavo ripensando a quando tutto è iniziato..avevo 11 anni, la prima media, il primo ciclo.. Iniziai ad ingrassare e da bambina magrissima che ero fui diventata bella rotonda..tanto. I denti erano cresciuti storti. Sopracciglia troppo folte. Così i compagni ben presto iniziarono a prendermi in giro, anche i professori e anche il preside (il quale mandò a fanculo davanti a tutti mia madre)..a casa la situazione era un disastro, mio padre disoccupato (non voleva proprio cercare lavoro) fumava e beveva, mamma faceva tre lavori per mantenerci (ho un fratello che vive ancora in casa) e quindi la situazione economica non era bella. Per niente, abbiamo rischiato lo sfratto molte volte. Poi verso la seconda media le cose peggiorarono in tutti i sensi, il bullismo aumentava, i tagli aumentavano,il peso aumentava e la tensione in casa idem..(i miei non andavano d'accordo da molto)così mia mamma prese coraggio e portò me via e andammo in un altro paesino ad abitare in casa di sua madre, mia nonna. Ero così entusiasta di iniziare la scuola nuova..credevo finalmente di farmi amici..e invece già dal primo giorno che ho messo piede in quella classe si misero subito a ridere del mio viso e corpo..e poi per tutti due gli anni è stato un inferno. Insulti, parolacce, critiche. Fuori di casa mi aspettavano e mi sfottevano, per questo che nel mio paese non esco mai se non a corse per raggiungere il pullman. Anche in prima superiore non è molto migliorato, così a ottobre 2010 sono stata ricoverata a Monza per autolesionismo,depressione e dismorfofobia. Ho smesso scuola fino al 2011 ed ho fatto un serale Nel dicembre 2011 Mio padre morì..cosi che mio fratello disoccupato di 27 anni ora vive con noi..e io odio. Va be,poi quattro mesi dopo la morte di mio papà probabilmente il cielo ha voluto farmi un regalo..ed ho incontrato il ragazzo della mia vita, l' angelo che mi tiene ancora legata a questo mondo. Siamo insieme da un anno e mezzo..e senza di lui non so cosa farei, purtroppo certe cose non riesce a capirle, ma piangeva, diceva che non vuole che io faccia così col cibo (premetto che sono ancor molto in carne eh)..purtroppo a lui do l'illusione che vada tutto bene..ma io non ce la faccio più e la voglia di andarmene è tanta..troppa! Non per lui anzi..ma per la mia famiglia, per le persone qui, per tutto.

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